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Il Capitalismo è il peggior vizio dell'uomo

MessaggioInviato: 02/07/2011, 13:47
da Monica
Il mio insegnante di filosofia dell'anno scolastico appena compiuto, ha cercato di sensibilizzare la mia classe sul problema del Capitalismo. Esatto il problema, perché i 3/4 dei problemi del mondo sono causati dal Capitalismo. Io sono una di quelle poche studentesse che è davvero rimasta sensibilizzata dalla questione. Il Capitalismo è il vizio peggiore dell'uomo poiché induce le multinazionali a voler guadagnare sempre più denaro e la popolazione a spendere denaro per futilità. Ma come possiamo liberarci di questo circolo vizioso? Come possiamo ribellarci a questo abuso di potere delle multinazionali che manipolano le nostre menti per i loro scopi di lucro? Noi siamo come marionette in mano ad un burattinaio assetato di ricchezze. Il Capitalismo è il burattinaio, non le multinazionali, poiché anche loro sono vittime di questo filone. Personalmente ho provato a chiedermi come poter sconfiggere il Capitalismo, ma non sono arrivata ad una conclusione. Per poter far crollare il sistema, ognuno di noi dovrebbe smettere di comprare tutto ciò che non rientra nei beni primari e regolare anche cosa sia effettivamente un bene primario. Tuttavia io non sono disposta a rinunciare al mio MacBook, al mio iPhone, al mio iPod, alla mia Wii, alla mia collezione di Hello Kitty etc.. Questa è quindi la prova che io stessa sono vittima di questo sistema, io che non ho vizi quali il fumo, l'alcool o il caffè, sono affetta da un vizio forse peggiore: il Capitalismo. Allora aveva proprio ragione Hobbes dicendo che "Homo homini lupus" e che quindi siamo fautori della nostra distruzione.
ok vi ho tediati abbastanza, ora lascio la parola a voi! :D

Re: Il Capitalismo è il peggior vizio dell'uomo

MessaggioInviato: 03/07/2011, 13:36
da admin
Premesso che no si capisce tanto bene se tu stia parlando della macchina del consumismo o di Capitalismo vero e proprio. Per prima cosa ti rispondo citando queste profonde parole:

Il primo che, avendo cinto un terreno, pensò di affermare: questo è mio, e trovò persone abbastanza stupide da crederci, fu il vero fondatore della società civile. Quanti delitti, guerre, omicidi, quante miserie ed orrori avrebbe risparmiato al genere umano colui che, strappando i paletti e colmando il fossato, avesse gridato ai suoi simili: «Guardatevi dall'ascoltare questo impostore; se dimenticate che i frutti sono di tutti, e che la terra non è di nessuno siete perduti!»

E' ovvio che purtroppo un mondo senza proprietà privata,multinazionali,sviluppo è progressi vari oramai è diventato totalmente inconcepibile.Il problema è che l’uomo moderno ha perso di vista i veri valori,il senso della vita stessa e cerca di colmare questo profondo vuoto facendosi abbindolare dai mass media,dai più facili ,e pagabili in rate, momenti di felicità illusori ,acquistando cose totalmente inutili senza rendersene più conto poiché appunto grande vittima di questo sistema sbagliato e di questo circolo vizioso infinito. Come liberarsi da tutto ciò? Bella domanda,la vedo molto difficile,ma è ovvio che solo noi possiamo farlo,se solo ogni volta che uscissimo di casa ogn’uno si facesse una bella passeggiata solo per il gusto di camminare e nient’altro, se ogni volta che stessimo per comprare qualcosa ci fermassimo a riflettere un po’ di più e ci chiedessimo a quanto realmente ci serve l’acquisto di quell’ oggetto se ci rilassassimo un po’ e riscoprissimo i valori semplici,se ci accontentassimo un po’ di più di quello che abbiamo invece di affannarci per avere sempre di più forse non saremmo più schiavi di tutto questo! Ma ribadisco,la vedo difficile e le poche persone che ci riescono sono una mosca bianca, ma sicuramente vivono molto meglio e comunque è un inizio,bisogna sempre diffondere e far capire anche alle menti più pigre quanto conta e quanto RIPAGA la cura del proprio mondo interiore e quanto tempo perdiamo invece per curare solo quello esteriore. Lo sò può sembrare banale, ma secondo me veramente è l'unica soluzione,veramente credo sia una questione di ricerca di equilibrio e di benessere interiore e soprattutto di forza di volontà. Per ora, questo è il mio modesto parere,il mio modo di vedere la questione e di rispondere alla tua interessante domanda Monica,però spero in un illuminazione e magari in un idea più brillante e pratica da proporvi ;)

Airali

E' uno scherzo?

MessaggioInviato: 03/07/2011, 19:53
da tiziano
Ma state scherzando?
Sintetizzo: il capitalismo è un sistema sociale ed economico dondato sul predominio del grande capitale privato e sulla separazione del lavoro dalla proprietà dei mezzi di produzione; quindi, conseguentemente, sul controllo della produzione stessa. Ergo: la lotta contro il capitalismo non può che realizzarsi nello scontro tra detentori dei mezzi di produzione e forze di produzione. cioè tra padroni e operai. Mi pare l'abbia teorizzato un certo Karl Marx nel XIX secolo.Ora, io sono un marxista, è vero, però sono un gruchomarxista, non un carlomarxista, per cui non mi va di intrappolarmi in questioni che mi sono diventate noiose dopo la sbornia ideologica del '68, tuttavia mi pare il colmo dell'ingenuità politica pensare che tutto si risolva nella scelta etica tra comprare e non comprare. Organizzate almeno una bella rivoluzione! E' lo stesso consiglio che ho dato ai miei alunni lo scorso ottobre durante la consueta sceneggiata dell'autogestione. Solo che - ho spiegato loro con un aneddoto - non è mica facile fare le rivoluzioni; mi trovavo un giorno in un panificio in cui due donne si lamentavano dei prezzi eccessivi e naturalmente una disse: "Ci vorrebbe la rivoluzione!" al che un vecchio che si trovava lì con ironica calma commentò: "Signora, la rivoluzione si fa quando ci si sveglia e non si sa cosa dar da mangiare ai figli" E allora, dissi ai miei alunni, come fate a fare i rivoluzionari quando non solo avete troppo da mangiare ma perfino l'happy Hour? Accoontentatevi quindi di chiacchiere (rivoluzionarie) da fare mentre sorgeggiate l'aperitivo, è un modo come un altro per trascorrere il tempo in attesa di andare in discoteca. Oh yeh! :lol:

Re: Il Capitalismo è il peggior vizio dell'uomo

MessaggioInviato: 04/07/2011, 11:55
da admin
Ahahahahaha veramente gli hai detto così?? Grande! Bhè forse sarò pure un ingenua a pensarla così a riguardo, ma di sicuro non sono una di quelle che ama la discoteca o gli aperitivi alle 6 del pomeriggio. Comunque dai un pò di etica non guasta di sicuro. OKy, la Rivoluzione nonostante le sue intrinseche difficoltà è un altra proposta,c'è qualqun altro che ha qualcosa da dire in proposito?? Sarei curiosa di sapere cosa ne pensa Jimiboy o Sisma per esempio.

A presto.
Airali.

Re: Il Capitalismo è il peggior vizio dell'uomo

MessaggioInviato: 27/09/2011, 16:08
da alessandra
Io non condivido lo scetticismo di tiziano.
Penso sia finito il tempo dei salotti in cui ironicamente si filosofeggia,cioè va bene filosofeggiare di fronte a questioni filosofiche,ma quello che politicamente ed economicamente ci sta attorno al jorno d oggi è tutt altro che filosofico e sarebbe da prendere con più serietà (sempre secondo il mio umile punto di vista)
D altro canto non condivido nemmeno me stessa,anzi! sono il prodotto di una generazione colma di benessere,quel benessere che ammala imbruttisce e instupisce su questo tiziano ha fatto centro.
Ma a differenza di lui spero sempre che ci sia il10per cento di possibilita che il mondo posso diventare meno marcio e io un po piu intelligente e pragmatica,magari ,come dice lui ,quando avrò fame...e credo che quel momento non sia troppo lontano

Re: Il Capitalismo è il peggior vizio dell'uomo

MessaggioInviato: 11/10/2011, 0:33
da marias
Mio modestissima opinione, non credo che il capitalismo di per se sia un problema, ma come viene gestito.
Per esempio grazie all'invenzione del nucleare si è stata creata la bomba atomica, ma quante persone sono
state salvate grazie alla Tac ? Se non ci fosse benessere non sarebbe stato possibile questo bel forum.....
Mi sembra di leggere che su questo forum ci siano diversi insegnanti o futuri tali, iniziamo a credere che possiamo cambiare qualcosa, a renderci tutti più sensibili alle "essenze" della vita, tornare alle cose stesse per
dirla alla Husserl. Crediamoci, condividiamo.
L’ingiustizia del sistema economico mondiale, dove le risorse (lavoro, salute, istruzione ecc..) non sono equamente distribuite, anzi sono ad appannaggio di un esigua minoranza questo è sbagliato.
Anche se ci sembra che la società vada sempre peggio, sempre più “global”,sempre più tecnologica e consumistica, sempre più presa dall’esteriorità dell’apparire ma sempre meno incline all’impegno sociale e alla riflessione, noi filsofi, umanisti in genere non dobbiamo mai smettere di credere che sia possibile migliorare.
A noi italiani piace più il calcio (per questo i giocatori sono strapagati) che impegnarsi nel sociale, pazienza....dobbiamo però lottare per i veri valori umani, dobbiamo lottare anche per coloro che non capiscono la differenza tra l'essere e l'apparire.
Marias

Re: Il Capitalismo è il peggior vizio dell'uomo

MessaggioInviato: 12/10/2011, 12:53
da alessandra
Benvenuta Marias!
be quel ke hai detto è molto interessante ma ...perdonatemi sono vittima di un carattere istintivo e insofferente perciò anche radicale;quindi :
Ringrazio il benessere ma non il "TROPP ESSERE",un tropp essere ingannatore che si traveste da benessere ma non lo è affatto e...alla tua affermazione che"Senza benessere(che per me è tropp essere) non sarebbe esistito questo forum ,io riispondo che è vero ma sarebbe esistito al suo posto una sala o un posto di campagna,in cui forse ci saremmo conosciuti davvero guardandoci negli occhi e quindi capiti di più ,e avremmo fatto filosofia tra una spaghettata e un bicchiere di vino e forse senza questo schermo inibito e inibitore ,oltre a pensare,insieme saremmo riuscitoi anche a cambiare qualcosa in questo piccolo mondo come altri hanno fatto prima di noi.
Mentre appunto questo benessere ci imbriglia nella sua rete come quella on line, convincendoci che è tutto apposto e non cè nulla da fare....anzi,addirittura nulla da pensare,anche perche scusate ancora per il mio essere polemica,di gente che pensa al mondo ce nè poca. escluso sto forum :P

Re: Il Capitalismo è il peggior vizio dell'uomo

MessaggioInviato: 12/10/2011, 23:16
da marias
Bene allora Alessandra fai qualcosa fai un circolo privato, un caffe filosofico nella tua città.......le capacita
e le conoscenze le hai.......
Ce ne tanto bisogno di queste cose, intanto ne approfittiamo di questo bel forum :D
Smettiamola di pensare che la gente pensa poco e noi che siamo ?
Marias

Re: Il Capitalismo è il peggior vizio dell'uomo

MessaggioInviato: 13/10/2011, 15:20
da alessandra
Ovviamente era una battuta.
Forse non ti 6 accorta che ho messo in gioco anche me stessa sin dall inizio,disprezzo questa società inclusa me.
Credevo fosse chiaro.
perdonate il malinteso

Re: Il Capitalismo è il peggior vizio dell'uomo

MessaggioInviato: 13/10/2011, 15:27
da alessandra
Bisognerebbe leggere con piu attenzione ;)
ho chiaramente messo in luce la MiA incapacità di agire,LA MIA pigrizia,la MIA inibizione,il Mio far solo filosofia e salotto senza azioni,parlavo di una maggioranza me inclusa vittima di una società malata dove in tv trasmettono 24 ore su 24 sara scazzi ,zio michele(cosi lo chiamano) che è diventato una star,ecc...
Insomma abbiamo aperto una discussione sulla società e io espresso il mio parere,forse ipocrita,esagerato,poco riflessivo...ma è il mio parere. ;)