Salvare i fenomeni?

Salvare i fenomeni?

Messaggioda Giulia.t il 04/10/2012, 15:33

Cosa si intendeva con "salvare i fenomeni"?
Giulia.t
 
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Re: Salvare i fenomeni?

Messaggioda tiziano il 04/10/2012, 16:09

All'ingrosso:

tutta la storia del pensiero occidentale (e anche di quello orientale) è incardinata nella dicotomia realtà/apparenza. Parmenide aveva distinto tra Aletheia e Doxa, indicando per il pensiero la "missione" di stabilire (questo è un punto focale della riflessione parmenidea: quel "è necessario pensare e dire" l'Essere dipende da una decisione: krinein) la Verità; Platone ha descritto un mondo bipolare: l'esistente che è apparenza e il mondo delle Idee: l'esistente è appunto il mondo fenomenico. Perciò sin dall'inizio lo sguardo filosofico è presbite, nel senso che vede ciò che è lontano, trascendente, ma non ciò che è vicino, i fenomeni, appunto. Ma allora che ne è dei fenomeni? Dalla filosofia fu partorita la scienza, che compie un doppio movimento: 1. cercare uno "schematismo latente", la legislazione naturale, che 2. spieghi tuttavia l'esistente, ovvero che "salvi i fenomeni".
Per fare un esempio: il geocentrismo tolemaico deve inventarsi degli espedienti (epicicli, equanti, ecc.) perché i conti tornino; ma non tornano, allora bisogna trovare un'altra teoria che li faccia tornare, cioè che salvi i fenomeni. E' quel che faranno, con uno straorinario gioco di squadra Copernico, Galilei e, soprattutto Keplero.
Però poi arrivò Hume e complicò la questione.....

Benvenuta tra noi
ciao


Tiziano
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Re: Salvare i fenomeni?

Messaggioda Singolarità il 29/10/2012, 14:27

E dopo arrivò Wittgenstein e la fece più semplice. E recentemente è arrivata la Svolta Cognitiva che apre la porta che accede ai secreti più intimi dei fenomeni: noi stessi.
Non possiamo accedere alla conoscenza dei fenomeni senza conoscere prima noi, la natura del nostro sé, del nostro io, che è il fenomeno dei fenomeni.
L'Io e la coscienza sono il meta-fenomeno da dove nascono tutte le sensazioni, fra queste: la sensazione di libertà e quella di verità.
Queste non hanno una realtà oggettiva al di fuori del Io e della cultura umana. Nascono e muoiono con noi.
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Re: Salvare i fenomeni?

Messaggioda tiziano il 29/10/2012, 19:25

Sul fatto che Wittgenstein la fece più semplice credo ci sia un po' da discutere....

Comunque invito tutti i filosofi sopraggiunti (e ovviamente benvenuti) a postare le loro idee nello spazio "riflessioni filosofiche", altrimenti facciamo confusione.
tiziano
 
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